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Trovatori e trovieri del XII° e XIII° secolo |
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Concerto dedicato al ricco repertorio della poesia in lingua doc e doil, percorre le varie fasi evolutive di questa forma darte; dalle liriche più famose come Can vei la lauseta mover e Lanqan li Jorn a brani meno noti soprattutto dei trovieri del Nord della Francia. In linea con lo spirito interpretativo del gruppo abbiamo cercato di rivitalizzare queste antiche musiche attingendo alle tradizioni popolari e in qualche caso alla musica moderna, sempre utilizzando strumenti acustici. E il caso di Amors me fait commencier, arrangiato con una struttura ritmica composta, o di Mentensio, rivisitato secondo i caratteri della musica balcanica o ancora di Selh que no vol, in cui il modo musicale ricorda melodie dOriente. Ampio spazio è dato allimprovvisazione conferendo così al concerto vitalità e freschezza. | |