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AQUA MATER
Autoproduzione, 2000
Così come l'acqua è all'origine di ogni forma di vita, altrettanto la musica è il principio vitale con cui l'uomo ha da sempre cercato di manifestare i sentimenti e le sensazioni più profonde. Acqua e suono sono dunque unite da un legame che il gruppo Musica Officinalis ci svela attraverso un affascinante cammino musicale. Si va dalle Cantigas de Santa Maria di Alfonso X° El Sabio, dedicate al culto popolare per la Vergine Maria, amorosa madre di tutti i peccatori, alle Cantigas de amigo, loro equivalente in territorio profano. Ci simmerge nella raffinata poesia trobadorico, dove si celebrano le virtù della dama, fonte dispirazione e oggetto di devozione. Ma si toccano anche territori meno esplorati, come le danze tradizionali dei popoli mediterranei, il mare attorno al quale sono nate e fiorite le più grandi civiltà del mondo antico. Le voci di Musica Officinalis e il ricchissimo strumentario di fiati, strumenti a pizzico e percussioni, evocano atmosfere ora arcane, ora gaie e popolaresche, suoni e sapori, sensazioni ed emozioni che scaturiscono dall'Aqua Mater, "madre di tutte le cose" secondo gli alchimisti medievali e rinascimentali.
G. Toffano
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1. Quantas sabedes amar / Ondas do mar 
Martim Codax - Cantigas de amigo - Portogallo XIII° sec.
2. Ava Mater 
Anonimo XIV° sec.
3. Quantai lo mon consirat (strum.)
Anonimo Spagna XIII° sec.
4. De la iensor 
Berenguer de Palòu canto catalano-trobadorico XII° sec.
5. Krepkata
danza tradizionale macedone
6. Can vei la lauzeta mover
Bernard de Ventadorn canto trobadorico XII° sec.
7. Yarim gitti
canto tradizionale anatoliano
8. Lunga Nahawend
danza tradizionale turca
9. Imperayriz de la ciutat joyosa
Anonimo - Llivre Vermel de Montsarrat Spagna XIV° sec
10. Tant mabelis 
Berenguer de Palòu canto catalano-trobadorico XII° sec.
11. Los sept goytx
Anonimo Llivre Vermel de Montsarrat Spagna XIV° sec.
12. En quantas guisas

Rey Alfonso X° - Cantiga de Santa Maria 339 Spagna XIII°sec.
"De la iensor" download completo (mp3 1,5 MB)  |
Catia Gianessi:
voce, tamburello, cimbali.
Gabriele Bonvicini:
ghironda, saz, bouzouki, voce.
Igor Niego:
flauto dolce, caval, chalumeaux,
piva bergamasca, darbouka,duf,
tamburello.
Roberto Romagnoli:
duf, tapan, djembè, darbouka,
oudu drum, riqq, triangolo, rumori.
Hanno collaborato:
Massimo La Zazzera:
flauto dolce, bouzouki.
Walter Rizzo:
oboe bretone, ghironda.
Lorenzo Niego:
didjeridu.
Antonella Mazzucato:
tamburo a bandoliera.
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Recensioni
Da Folk Bulletin Dicembre 2001
Il quartetto Musica Officinalis è autore di questo bel disco, che solo allapparenza è dedicato ai repertori medioevali mentre invece dedica spazio anche alla musica tradizionale europea, soprattutto a quella di provenienza balcanica.
Con una copertina accattivante e note esaurienti, che non solo illustrano il programma ma anche spiegano gli intenti artistici di questo viaggio musicale, Aqua Mater senzaltro si distingue sia per loriginalità del repertorio sia per la prassi esecutiva davvero splendida sia per la scelta di inserire strumenti che siamo abituati a trovare nellambito della musica etnica. Ecco quindi che accanto alla conosciutissima Ondas do mar del portoghese Martim Codax ed a De la iensor del trovatore Berenguer de Palou o ancora alla Cantiga de Santa Maria En quantas guisas, troviamo il ritmo dispari della macedone Krepkata e la splendida danza turca Lunga Nahawend. Ormai sono passati i tempi in cui la musica colta medievale era prerogativa di ensamble fin troppo ortodossi nella riproposta: oggi, per fortuna, chi ascolta musica tradizionale ama ascoltare anche quella antica, scoprendo profondi legami e comuni origini tra questi universi sonori solo apparentemente lontani. Crediamo che musicisti come quelli di Musica Officinalis meritino linteresse non solo quindi degli specialisti di musica antica ma anche ed è il caso dei lettori di FB- dei cultori della tradizione che ha saputo spesso mantenere intatto il filo musicale per un millennio, arricchendosi anche delle influenze alloctone che nei secoli hanno fatto la storia del nostro continente e del mare Mediterraneo. Un invito, infine, a quanti organizzano festival e rassegne di musica etnica ad inserire nei loro programmi repertori come quello riproposto da Musica Officinalis: la contraddizione è solo apparente e il successo assicurato.
Alessandro Nobis
Dal sito www.cupacupa.com
Primo lavoro discografico per i Musica Officinalis, rivolto ad esplorare canti e danze medievali con uno spirito ben lontano dalla solita filologia così diffusa in questo settore musicale curando arrangiamenti ricchi di splendidi incastri ritmici e armonici.
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